BENVENUTI!
Benvenuti nel mio blog!
E' mio grande piacere, con questo spazio, mettere a disposizione di tutti ciò che più amo: POESIA, MUSICA, SPORT, MEDICINA, PSICOLOGIA, SAGGEZZA POPOLARE e tanto altro.
Cari saluti!
Chiara Inesia
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Cari saluti!
Chiara Inesia
giovedì 10 luglio 2008
ENIGMA - SADENESS
Procedamus in pace
In nomine Christi, Amen Let us go forth in peace
In the name of Christ, So be it
Cum angelis et pueris,
fideles inveniamur We shall find the faithful in the
company of angels and children
Attollite portas, principes, vestras
et elevamini, portae aeternales
et introibit rex gloriae
Qius est iste Rex glorie? Lift up ye heads o ye glorious gates,
and be ye lifted up ye everlasting doors,
and the king of glory shall come in.
Who is the king of glory?
Sade, dis-moi,
Sade, donnes-moi Sade tell me
Sade give me
Procedamus in pace
In nomine Christi, Amen
Shall we proceed in peace
In the name of Christ, Amen
Sade, dis-moi
Qu'est-ce que tu vas chercher?
le Bien par le Mal
la Vertu par le Vice
Sade, dis-moi, Pourquoi l'evangile du Mal?
Quelle est ta religion, Ou sont tes fideles?
Si tu es contre Dieu, tu es contre l'Homme
Sade tell me
what is it that you seek?
The rightness of wrong
The virtue of vice
Sade tell me why the Gospel of evil ?
What is your religion? Where are your faithful?
If you are against God, you are against man
Sade dit moi pourquoi le sang pour le plaisir ?
Le plaisir sans l'amour.
N'y a t'il plus de sentiment dans le culte de l'homme ?
Sade tell me why blood for pleasure?
Pleasure without love?
Is there no longer any feeling in man's Faith?
Sade, es-tu diabolique ou divin? Sade are you diabolical or divine?
Sade, dis-moi
Hosanna
Sade, donnes-moi
Hosanna
Sade, dis-moi
Hosanna
Sade, donnes-moi
Hosanna Sade tell me
Hosanna
Sade give me
Hosanna
Sade tell me
Hosanna
Sade give me
Hosanna
In nomine Christi, Amen In the name of Christ, Amen
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MUSICA VIDEO,
TESTI CANZONI
giovedì 3 luglio 2008
NORMALITA'
Più non mi racconti di te
come è normale che sia
per chi non s'ama più.
Qualcuno mi parlasse di te!
Sei scomparsa dalla bocca degli altri
come è normale che sia.
Più non ci s'incontra anima mia.
Nemmeno a caso sulla via
se non con fatica e scuse che non reggono
al correre del tempo.
L'esame? Il lavoro? La nonna? La bambina?
... Il tuo cuore?
Una sottilissima nebbia li avvolge
e non chiedo... potrei...
come non chiedevo - mi odiavi per questo -
e non dici... potresti...
come invece dicevi - ti amavo per questo -
e più non so...
come è normale che sia
quando non s'ama più.
di Stefano Bianchi da Le mia scarpe son sporche di sabbia anche d'inverno
martedì 1 luglio 2008
SONO QUI PER DELUDERTI
Sono qui per deluderti tesoro
inevitabile
lo saprai troppo tardi
ma non illuderti
con un altro non sarebbe diverso.
Sono qui per deluderti tesoro
ma lo saprai troppo tardi
ti sbronzerò con l'aria fresca del mattino
dei viaggi che la vita ti ha negato
ti stordirò di parole e bugie bellissime
diavolo dirò
quel che vuoi sentirti dire.
Ti ubriacherò dei baci che non hai
e farò del tuo corpo il paradiso
che non sai
la tua bocca socchiuderà le labbra
rivelando l'amore che non vuoi ammettere
stupida!
Sono qui per deluderti tesoro
inevitabile
ma lo saprai troppo tardi
ti regalerò l'inganno più bello
per farti felice,
talvolta.
di Stefano Bianchi da Le mi scarpe son sporche di sabbia anche d'inverno
lunedì 30 giugno 2008
PER ELISA - Aram Quartet
Per Elisa
vuoi vedere che perderai anche me
per Elisa non sai piu' distinguere che giorno e'
e poi non e' nemmeno bella.
Per Elisa
paghi sempre tu e non ti lamenti
per lei ti metti in coda per le spese
e il guaio e' che non te ne accorgi.
Con Elisa
guardi le vetrine e non ti stanchi
lei ti lascia e ti riprende come e quando vuole lei
riesce solo a farti male.
Vivere vivere vivere non e' piu' vivere
lei ti ha plagiato, ti ha preso anche la dignita'.
Fingere fingere fingere non sai piu' fingere
senza di lei ti manca l'aria.
Senza Elisa
non esci neanche a prendere il giornale
con me riesci solo a dire due parole
ma noi un tempo ci amavamo.
Con Elisa
guardi le vetrine e non ti stanchi
lei ti lascia e ti riprende come e quando vuole lei
riesce solo a farti male.
Vivere vivere vivere non e' piu' vivere
lei ti ha plagiato ti ha preso anche la dignita'.
Fingere fingere fingere non sai piu' fingere
senza di lei ti manca l'aria.
Vivere
non e' piu' vivere
per Elisa
con Elisa
vuoi vedere che perderai anche me
per Elisa non sai piu' distinguere che giorno e'
e poi non e' nemmeno bella.
Per Elisa
paghi sempre tu e non ti lamenti
per lei ti metti in coda per le spese
e il guaio e' che non te ne accorgi.
Con Elisa
guardi le vetrine e non ti stanchi
lei ti lascia e ti riprende come e quando vuole lei
riesce solo a farti male.
Vivere vivere vivere non e' piu' vivere
lei ti ha plagiato, ti ha preso anche la dignita'.
Fingere fingere fingere non sai piu' fingere
senza di lei ti manca l'aria.
Senza Elisa
non esci neanche a prendere il giornale
con me riesci solo a dire due parole
ma noi un tempo ci amavamo.
Con Elisa
guardi le vetrine e non ti stanchi
lei ti lascia e ti riprende come e quando vuole lei
riesce solo a farti male.
Vivere vivere vivere non e' piu' vivere
lei ti ha plagiato ti ha preso anche la dignita'.
Fingere fingere fingere non sai piu' fingere
senza di lei ti manca l'aria.
Vivere
non e' piu' vivere
per Elisa
con Elisa
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domenica 29 giugno 2008
POICHE' L'ALBA SI ACCENDE...
Poiché l'alba si accende, ed ecco l'aurora,
poiché, dopo avermi a lungo fuggito, la speranza consente
a ritornare a me che la chiamo e l'imploro,
poiché questa felicità consente ad esser mia,
facciamola finita coi pensieri funesti,
basta con i cattivi sogni, ah! soprattutto
basta con l'ironia e le labbra strette
e parole in cui uno spirito senz'anima trionfava.
E basta con quei pugni serrati e la collera
per i malvagi e gli sciocchi che s'incontrano;
basta con l'abominevole rancore! basta
con l'oblìo ricercato in esecrate bevande!
Perché io voglio, ora che un Essere di luce
nella mia notte fonda ha portato il chiarore
di un amore immortale che è anche il primo
per la grazia, il sorriso e la bontà,
io voglio, da voi guidato, begli occhi dalle dolci fiamme,
da voi condotto, o mano nella quale tremerà la mia,
camminare diritto, sia per sentieri di muschio
sia che ciottoli e pietre ingombrino il cammino;
sì, voglio incedere dritto e calmo nella Vita
verso la meta a cui mi spingerà il destino,
senza violenza, né rimorsi, né invidia:
sarà questo il felice dovere in gaie lotte.
E poiché, per cullare le lentezze della via,
canterò arie ingenue, io mi dico
che lei certo mi ascolterà senza fastidio;
e non chiedo, davvero, altro Paradiso.
PUISQUE L'AUBE GRANDIT, PUISQUE VOICI L'AURORE
Puisque l'aube grandit, puisque voici l'aurore,
Puisque, après m'avoir fui longtemps, l'espoir veut bien
Revoler devers moi qui l'appelle et l'implore,
Puisque tout ce bonheur veut bien être le mien,
C'en est fait à présent des funestes pensées,
C'en est fait des mauvais rêves, ah ! c'en est fait
Surtout de l'ironie et des lèvres pincées
Et des mots où l'esprit sans l'âme triomphait.
Arrière aussi les poings crispés et la colère
A propos des méchants et des sots rencontrés ;
Arrière la rancune abominable ! arrière
L'oubli qu'on cherche en des breuvages exécrés !
Car je veux, maintenant qu'un Être de lumière
A dans ma nuit profonde émis cette clarté
D'une amour à la fois immortelle et première,
De par la grâce, le sourire et la bonté,
Je veux, guidé par vous, beaux yeux aux flammes douces,
Par toi conduit, ô main où tremblera ma main,
Marcher droit, que ce soit par des sentiers de mousses
Ou que rocs et cailloux encombrent le chemin ;
Oui, je veux marcher droit et calme dans la Vie,
Vers le but où le sort dirigera mes pas,
Sans violence, sans remords et sans envie :
Ce sera le devoir heureux aux gais combats.
Et comme, pour bercer les lenteurs de la route,
Je chanterai des airs ingénus, je me dis
Qu'elle m'écoutera sans déplaisir sans doute ;
Et vraiment je ne veux pas d'autre Paradis.
di Paul Verlaine (1844-1896, Raccolta: La bonne chanson)
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