BENVENUTI!

Benvenuti nel mio blog!
E' mio grande piacere, con questo spazio, mettere a disposizione di tutti ciò che più amo: POESIA, MUSICA, SPORT, MEDICINA, PSICOLOGIA, SAGGEZZA POPOLARE e tanto altro
.
Cari saluti!

Chiara Inesia


venerdì 29 febbraio 2008

IL CONIGLIO

Il coniglio è l'animale che più di ogni altro simboleggia la paura.
Proprio tramite il suo perenne timore di essere ucciso e mangiato da una lince, da un coyote, da un'aquila o da un grosso serpente, attrae magicamente e inconsapevolmente questi animali, contribuendo a fare accadere proprio ciò che più egli teme.
Sulla terra in effetti succede sempre quello che uno si aspetta, e proprio questo è l'insegnamento che ci dà il coniglio: quello che noi più temiamo succede puntualmente.
Cercate di evitare pensieri e previsioni negative di malattie o altre disgrazie! In caso contrario attrarrete proprio le cose che temete, e questo succederà perché voi possiate imparare la legge universale secondo la quale noi stessi siamo la causa prima di tutti gli eventi che ci capitano.

Dal mio personale punto di vista la paura è comunque un'emozione molto molto importante che ci indica il pericolo e che ci consente, dunque, di discriminare ciò che è buono da ciò che non è buono per noi. Solo in questo modo potremo garantirci la sopravvivenza.
Dunque è molto importante riconoscere le nostre paure, il dolce coniglio che è in noi, che non vuole altro che farci vedere i nostri punti deboli.
Solo accogliendo questi punti deboli, questo tenero, dolcissimo e sensibilissimo animale che è in noi, potremo far sì che questi nostri punti di debolezza si trasformino in punti di forza.
E' vero che ci attiriamo ciò che pensiamo, ma è anche vero che i nostri pensieri si creano come conseguenza di esperienze, di vissuti molto remoti che non possiamo certo pretendere di modificare dall'oggi al domani o soprattutto di negare.
Perché quelle paure, tempo fa ci avevano garantito la nostra sopravvivenza, dunque, se non le ascoltiamo o peggio ancora, le neghiamo uccidiamo una parte di noi, una parte molto molto importante di noi, quel dolce e sensibile coniglio che se impariamo a conoscere e a rispettare potrà darci delle gioie immense, potrà rivelarci dei nostri lati davvero speciali, che per molto tempo avevamo bloccato e respinto perché il mondo e la società ci avevano insegnato che le persone deboli sono perdenti.
Ma le persone sono deboli solo quando non riconoscono parti di sé, quando le rifiutano e le negano, allora sì non possono essere vincenti, perché non complete nella propria vera essenza!
I conigli sono animali eccezionali, di una sensibilità straordinaria sotto tutti i punti di vista, vi invito a conoscerli e a imparare quanto ci possono donare.
Il coniglio è un grande animale totem, ci insegna a riconoscere e a rispettare le nostre paure, primo indispensabile passo per garantirci la sopravvivenza e potere procedere liberi da minacce sul nostro cammino.
E anche se il nostro pensiero prende troppo spesso le vecchie strade di paura, anche quando in effetti non sussiste più la causa di pericolo, possiamo sempre provare a fare una altro pensiero, possiamo sempre darci la possibilità che accada e che si verifichi qualcosa di diverso da ciò che i nostri schemi fanciulli impauriti e feriti si aspetterebbero.
Ma solo quando avremo imparato a prenderci cura di noi stessi tenendoci lontani da ciò che ci fa male e dedicandoci a ciò che ci fa bene, potremo darci la possibilità di fare un altro pensiero, libero da vecchi schemi condizionanti.
Il rispetto e l'accettazione di ogni parte di noi, anche di quelle meno belle, sono le prerogative indispensabili per costruirsi una sana realtà, per vivere liberi dalle vecchie e infantili paure che ci impediscono di realizzarci nella nostra completezza.
Perché infondo cos'è la debolezza se non una meravigliosa delicatezza?
Impariamo a rispettarla e potremo godere dei suoi meravigliosi frutti.
Il coniglio ci insegna questo.
Grazie, dunque, prezioso amico, anzi, amica perché quella che vedete in foto è proprio la mia dolce Matilda, quando la presi cucciola 7 anni fa.
Non avete idea di quanto mi abbia potuto insegnare e mi stia quotidianamente insegnando su me stessa e sulle leggi della vita questa meravigliosa coniglietta!!!

Chiara Inesia

IL LUPO

Il lupo viene posto in relazione, nella tradizione indiana, con la stella Sirio nella costellazione del Leone, dalla quale, secondo la leggenda, provenivano i maestri dell'antichità.
Anche il lupo infatti viene considerato un maestro, che dopo un lungo girovagare fa ritorno al suo branco per riferire delle sue osservazioni e delle sue esperienze.
Vive strettamente all'interno della famiglia, ma senza rinunciare alla sua indipendenza. Si sceglie una compagna alla quale resterà fedele per tutta la vita.
Ululando alla luna si ricongiunge alla forza di questa, alla sua energia spirituale e alla forza dell'inconscio, via d'accesso alla conoscenza.
Il lupo ci può dare l'energia per insegnare agli altri, per aiutarli a comprendere meglio la vita e a trovare la loro propria strada.
Usando la forza del lupo possiamo riuscire a riprendere contatto con il nostro maestro interiore.

IL BISONTE

Il bisonte rappresenta per gli indiani l'abbondanza.
Quando appariva loro un bisonte bianco - l'animale sacro per eccellenza - era un segno che le loro preghiere erano state ascoltate e un periodo di abbondanza stava per iniziare.
Per gli indiani delle praterie questo animale era una risorsa vitale, poiché rappresentava il loro cibo, mentre le sue pelli servivano a confezionare vestiti e a costruire i tipi.
Una leggenda racconta che una volta la femmina del bisonte-bianco portò agli uomini la Pipa di Medicina.
Nel suo tabacco furono unite tutte le forze della natura e il suo fumo era una preghiera resa visibile, mentre le particelle di cenere che veleggiavano nell'aria rendevano possibile agli spiriti di realizzare i desideri degli uomini.
Il bisonte ci insegna che tutte le cose sono presenti in abbondanza, quando noi impariamo a rispettarle e ad accettarle con riconoscenza.
E infatti di fondamentale importanza apprezzare tutti i doni che riceviamo e augurare anche agli altri che il regno dei cieli venga a loro.
Il bisonte ci indica inoltre che ogni cosa è ottenibile, ma solo con l'aiuto del Grande Spirito.

L'AQUILA

L'aquila è una impersonificazione della forza divina: essa vola alta nel cielo, più in alto di ogni altro essere vivente, avvicinandosi così al Grande Spirito.
Librarsi a queste altezze le consente di avere una visione d'insieme delle cose della vita.
L'insegnamento dell'aquila è di riconoscere il senso delle cose che accadono, il disegno che si esprime nelle vicende della vita, sia nei momenti di luce che in quelli d'ombra.
Ciò significa saper considerare sia gli eventi positivi che quelli negativi come esperienze che ubbidiscono a una volontà superiore e aiutano a sviluppare la nostra consapevolezza.
La forza dell'aquila richiede quindi come condizione preliminare per essere conseguita la fiducia nella volontà divina: un uomo può arrivare a ottenerla solo attraverso dure prove e grande forza d'animo.
Fin dai tempi antichi gli sciamani hanno usato penne d'aquila per curare l'aura di persone malate.
Vincete le vostre paure, spingete lo sguardo oltre il vostro orizzonte, unitevi all'elemento aria e volate!
Questo è l'invito e l'incitamento dell'aquila.

giovedì 28 febbraio 2008

IL TASSO

Tenacia, collera, guarigione.

Il tasso è una creatura feroce e decisa con una potente determinazione.
Il suo corpo è robusto, con denti e unghie affilate.
La collera del tasso può risalire in superficie e la sua medicina è l'uso appropriato della collera e dell'aggressività.
Potresti avere bisogno proprio di questo per difenderti se qualcuno ti ha calpestato i piedi.
L'insegnamento è usare la collera in modo positivo, se stessi, incaricarsi della situazione.
Il tasso non vi consentirà di diventare una vittima delle circostanze.
Lui è tenace, sia mentalmente che nello spirito combattivo.
Quando pianta i denti in qualcosa non lo lascia più andare, piuttosto muore.
Ti insegna ad aderire ad un progetto, a concentrarti su esso in modo totale e a seguirlo fino a completamento.
Le persone tasso sanno dove andare e come andare, arrivando spesso alle vette prefissate.
Si dice che il tasso sia in grado di gestire il tempo. E' colui che tiene il tempo nelle cerimonie e nei regni dello spirito.
Vive sottoterra, quindi conosce le proprietà terapeutiche delle radici e delle erbe ed è il più abile guaritore, poichè sa tenere in sospeso una malattia finchè si realizzi una possibilità di guarigione permanente.
Il tasso non si da mai per vinto nemmeno con le persone più criticamente malate.
Invoca la medicina del tasso se ti senti senza radici, confuso o disorientato; non lasciare che la timidezza e l'insicurezza ti trattengano indietro; agisci in modo deciso quando è il momento propizio.
Il tasso si organizzerà di giorno in giorno. Vivi la vita con ordine. E' ciò che ti dirà.

TU RISA

Quítame el pan si quieres
quítame el aire, pero
no me quites tu risa.

No me quites la rosa,
la lanza que desgranas,
el agua que de pronto
estalla en tu alegría,
la repentina ola
de planta que te nace.

Mi lucha es dura y vuelvo
con los ojos cansado
sa veces de haber visto
la tierra que no cambia,
pero al entrar tu risa
sube al cielo buscándome
y abre para mí todas
las puertas de la vida.

Amor mío, en la hora
más oscura desgrana
tu risa, y si de pronto
ves que mi sangre mancha
las piedras de la calle,
ríe, porque tu risa
será para mis manos
como una espada fresca.

Junto al mar en otoño,
tu risa debe alzar
su cascada de espuma,
y en primavera, amor,
quiero tu risa como
la flor que yo esperaba,
la flor azul, la rosa
de mi patria sonora.

Ríete de la noche,
del día, de la luna,
ríete de las calles
torcidas de la isla,
ríete de este torpe
muchacho que te quiere,
pero cuando yo abro
los ojos y los cierro,
cuando mis pasos van,
cuando vuelven mis pasos,
niégame el pan, el aire,
la luz, la primavera,
pero tu risa nunca
porque me moriría.


IL TUO SORRISO

Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Amor mio, nell'ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d'improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.


di Pablo Neruda

NO TE QUIERO

No te quiero sino porque te quiero
y de quererte a no quererte llego
y de esperarte cuando no te espero
pasa mi corazón del frío al fuego.

Te quiero sólo porque a ti te quiero,
te odio sin fin, y odiándote te ruego,
y la medida de mi amor viajero
es no verte y amarte como un ciego.

Tal vez consumirá la luz de enero,
su rayo cruel, mi corazón entero,
robándome la llave del sosiego.

En esta historia sólo yo me muero
y moriré de amor porque te quiero,
porque te quiero, amor, a sangre y fuego.


NON T'AMO


Non t'amo
se non perché t'amo
e dall'amarti a non amarti giungo
e dall'attenderti quando non t'attendo
passa dal freddo al fuoco il mio cuore.

Ti amo solo perché io ti amo,
senza fine t'odio, e odiandoti ti prego,
e la misura del mio amor viandante
è non vederti e amarti come un cieco.

Forse consumerà la luce di Gennaio,
il raggio crudo, il mio cuore intero,
rubandomi la chiave della calma.

In questa storia solo io muoio
e morirò d'amore perché t'amo,
perché t'amo, amore, a ferro e fuoco.


di Pablo Neruda